AL TEMPO DELLE ROSE
(trad.©Erik
Battaglia)
Voi
appassite, dolci rose,
non
v’indossò l’amata mia;
fiorivate,
ahimè, per il disperato,
il cui
cuore la pena ha spezzato.
Triste vo’
pensando a quei giorni,
quando,
angelo mio, mi eri sì cara,
spiavo il
primo bocciolo, e
all’alba
mi recavo in giardino.
E portavo
ai tuoi piedi
tutti i
fiori, tutti i frutti,
e nel
guardare il tuo volto,
batteva
speranzoso il cuore.
Voi
appassite, dolci rose,
non
v’indossò l’amata mia;
fiorivate,
ahimè, per il disperato,
il cui
cuore la pena ha spezzato.