AH, LE TUE UMIDE ALI
(trad.©Erik
Battaglia)
Ah, le tue
umide ali
come
t’invidio,vento d’occaso:
poiché tu
puoi recargli l’annuncio
delle mie
pene, lontana da lui!
Il battito
delle tue ali risveglia
nel petto
una muta bramosia;
fiori, occhi,
bosco e collina
muove il
tuo soffio al pianto.
Ma la tua
mite amabile brezza
lenisce
l’ardore delle palpebre;
il dolore
mi sarebbe fatale,
se non
sperassi di rivederlo.
Veloce
raggiungi il mio caro,
parla
lievemente al suo cuore;
ma non
opprimerlo, e nascondi
ciò che
attiene al mio dolore.
Devi
dirgli, ma senza clamore,
che il suo
amore è per me vita,
e che la
sua vicinanza sarà
coronamento
d’una gioia comune.