ESPORMI AL DEGNO TUO
SGUARDO
(trad.©Erik
Battaglia)
Espormi al
degno tuo sguardo
alla tua
bocca, al tuo seno,
percepire
la tua voce, furon
la prima e
l’ultima mia gioia.
Ieri,
ahimè, fu l’ultima,
poi luce e
fiamma s’estinsero.
Gli
scherzi che mi svagavano
Ora son
fatiche onerose.
Finchè ad
Allah
Non
piacerà riunirci,
il sole,
la luna e il mondo
saranno
solo motivo di pianto.